La Gorgona, Tuscany, Italy, July 2014

Mission director: Pamela Gambogi, Nucleo Operativo Subacqueo (N.O.S.) della Soprintendenza Archeologica della Toscana

Wreck Presentation

Gorgona Photo

Per quanto riguarda l’Isola d’Elba si sono riposizionati (con ottime riprese fotografiche e video) alcuni relitti noti, e in particolare il relitto dei dolia di Marciana Marina (10 grandi dolia, 8 globulari e due ovoidi, prof. -65 m) e il relitto dello Scoglietto di Portoferraio (enorme ammasso di maiolica decorata, con alcuni esemplari recanti lo stemma del pontefice Clemente XI, 1700-1721, prof. -78 m). Dato che in questa fase si operava con la Comex di Marsiglia e i giorni a disposizione erano soltanto sei, la Soprintendenza ha deciso di puntare verso l’Isola della Gorgona, alla ricerca di un relitto profondo che trasportava dolia, da tempo sotto osservazione, ma mai rintracciato. Nel 1986 un peschereccio di Livorno aveva recuperato un grande dolio globulare con bollo di M. Calicio Primo, dichiarando una distanza da Gorgona di circa 8 miglia e una profondità di circa 200m. Quasi vent’anni dopo un altro peschereccio, sempre livornese, si è trovato nella rete un secondo dolio, ovoide e più piccolo, con lo stesso bollo. Il comandante ha fornito coordinate GPS precise (profondità e distanza da Gorgona molto simili al primo recupero). Dirigendo un poco più a nord del punto indicato (inizio della calata delle reti) l’imbarcazione Minibex ha individuato col side scan sonar in soli 30 minuti due target oltre i 100 m. Il primo si è rivelato un relitto di greco italiche arcaiche (III sec. a. C.), completamente sconvolto dalle reti a strascico (del tutto ignoto, prof. -153 m). Il secondo, esplorato col sottomarino Remora, ha mostrato 9 grandi dolia, completamente integri, di cui cinque ovoidi più piccoli e quattro globulari più grandi, avvolti in molte parti da lacerti di reti da pesca. Si arriva quindi a un carico totale di almeno 11 dolia (la cui datazione si riferisce all'età augustea-50 a. C. 50 d.C.) La profondità raggiunge i -178 m. Si tratta del primo caso in Toscana nel quale si localizza un relitto sulla base di rinvenimenti casuali ad alta profondità.

Gorgona Photo
Gorgona Orthophoto
Orthophoto
Gorgona section
Front view